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IN XANADU 2
di Pasquale Manella
Tanto vento,
vento verde alloro profumato fresco di foraggio e boschi,
con alberi parlanti,
alti e dissetanti,
nelle narici che mi nascevano dagli occhi…
E pensare che volevo chiuderla quella porta,
ma per fortuna c’era tanto vento…
quel giorno…
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IN XANADU
di Nicholaspet
Dall'alto una luce abbagliante si avvicinava sempre più rapidamente al suolo. Abbacinava il cupore delle profondità della terra. Dal nulla, a poco a poco, questa luce cangiante cominciava a prendere forma. Erano due corpi. Due corpi congiunti, sempre più stretti l'uno all'altro. Una donna stringeva ...
01/04/1975
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IN XANADU
di Gianluca Scaltrito
Era un 12 agosto come tanti altri e quasi stava morendo nella notte scura.
Dopo una serata magnifica, passata nel solito bar poco lontano dal mio paese, rivedevo per l’ultima volta i suoi occhi giovani e vispi di diciottenne, appoggiato al volante e con la testa penzoloni.
A quel tavolo c’era...
12/08/1977
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IN XANADU
di Federico De Carli
Sono esattamente sei mesi che sei partita. A quest'ora stavo rompendo l'ennesimo paio di scarpe per correre in stazione, e ti stavo tristemente salutando. Non molto tristemente, a ben pensarci. Ho un bellissimo ricordo di quei saluti, molto forte, nonostante la nebbia che ha avvolto quei momenti. Mo...
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IN XANADU
di Federico De Carli
Ieri era già autunno. Dalle fessure di una finestra consunta, avvertivo il vento di nord-est, il grecale, che scaccia le rondini e riporta l'odore della neve stagnante. Ho tirato fuori la giacca, i pantaloni di lana, la camicia di flanella.
Ma da questa mattina, 2 ottobre, improvviso è tornato ...
02/10/2004
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IN XANADU
di Mauro Righi
(mercoledì)
Che cosa è successo di preciso nel brevissimo lasso di tempo intercorso da quando ho alzato il sedere dal divanetto a quando ho incrociato lo sguardo di Monica, non saprei dirlo con precisione. Ma la sensazione, quella sensazione che ho provato quando i nostri occhi si sono incont...
20/02/2002
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IN XANADU
di Giovanni Vitale
C’era Francesca, era in ospedale. La sua posizione era molto eccitante ma stava per partorire. Io guardavo quel buco dilatarsi, e il medico che si affaccendava, e c’era veramente poco di eccitante, ero triste. Quando uscì la testa il bambino aprii gli occhi E mi guardò. Non piangeva, e mi guardava...
21/08/2004
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IN XANADU
di Carla Arduini
Non ho mai ascoltato con tanta attenzione la voce della pioggia, forse perché non sono mai stata così vuota e leggera. I pensieri sgusciano via, inafferrabili come ombre su un muro. C'è solo acqua, il suo rumore che è una partitura di strumenti diversi, una sinfonia di ticchettii, gorgoglii, flussi ...
23/08/2003
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IN XANADU
di Melusina Richella
Mio caro,
non posso pensare di perderti,non in quanto tu ma per quello che tu rappresenti.
Non ce la fai vero?
Come non ce l'hai fatta a guardarmi in faccia ieri sera, mentre mi dicevi addio, blaterando le solite scuse.
Non ti guardavo intanto che la tua voce parlava,parlava,fino a diventa...
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IN XANADU
di Claudia Spadoni
Una mattina arrivi a scuola e trovi Anna e Nicoletta lì fuori. Una mattina arrivi a scuola e Anna ti dice "ma che dieta hai fatto?" prima ancora di salutarti. Una mattina arrivi a scuola e capisci subito che stavano parlando di te e dei tuoi chili persi. Una mattina arrivi a scuola e a una sciocca d...
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IN XANADU
di Andrea Tartaglione
Sebbene fossero passate soltanto 30 ore dall’ ultima volta che aveva rivisto Joanna ne sentiva già implacabilmente la mancanza. Non ne era innamorato, di questo era certo, ma sapeva anche che la spregiudicatezza e la sua voglia di vivere avevano suscitato in lui una curiosità morbosa per quella do...
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IN XANADU
di Andy Violet
Ad un eroe "Il Signore è il mio pastore, lui mi condurrà tra le sterminate distese del Paradiso". Ricordo una notte passata in auto e mia madre che mi raccontava favole di lacrime sottili. Ho in gola ancora l'acido del cibo porzionato nella stagnola e il rumore svogliato degli zoccoli bianchi quando...
28/06/2004
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IN XANADU
di Andrea Casoli
Fuori, le esplosioni si susseguono con ritmo irregolare, alternate a raffiche di mitra e fischi di mortaio. Chiuso nel suo riparo, l’uomo si chiede quanto tempo gli sarà rimasto. Davanti a sé un diario, storia di una battaglia perduta. Il sordo ruggito della guerra si intensifica, facendosi più vici...
30/04/1945
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IN XANADU
di Elisabetta Antichi
Da bambina, vivace e curiosa, ficca il naso nel cestino da lavoro della nonna: e rimane incantata dalla treccia di lana da rammendo, da tutti quei colori. La nonna nota la sua meraviglia e glielo regala, quell'oggetto insignificante, per quel poco che può valere; ma a lei sembra di avere ricevuto ...
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IN XANADU
di Pier Guido Lanucara
L'acqua è fredda, amara, violenta.
Stretti nel mezzo da sbarco danziamo col mare cattivo e scuro.
Guardo intorno, altri occhi vuoti e persi, volti bianchi e tremanti, parole mischiate a rumori, frasi storpiate dal vento e dal motore, solo l'urlo della paura mi arriva pulito, chiaro.
“...
06/06/1944
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IN XANADU
di Simonluca Merlante
Lo spirito calmo, l'anima in pezzi; un uomo in catene, le ginocchia affondate nella neve dell'apennino: Attilio Modanese, la mano che trema dal freddo, gli occhi velati dal vento: catturato mentre riceveva rifornimenti da un paese vicino. Accanto alla sua tempia, una pistola: Riccardo Salvetti, divi...
07/02/1945
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IN XANADU
di Zenobia
Il sole di mezzogiorno cancella qualsiasi possibilità di ombra e la luce impietosa, insieme allo sfarfallìo della pellicola, rende difficile la visione; ma nei primi piani si colgono bene le righe di sudore che colano da sotto i fazzoletti legati a cocca sulla testa.
Angelo, Mario, Vanni e un op...
02/10/2004
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IN XANADU 2
di Nicola Piteo
Nessun odore
di corpo,
nel parto,
senza luce,
senza pace…
dove tutto tace.
Niente voci,
né suoni feroci:
sesso inespresso,
senza calore,
senza pensare…
e nulla da toccare.
Aborto:
sicario di sensi ormai dispersi.
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IN XANADU
di Carlo Tabucchi
-Basta!!-
La guardava,preso dallo sconforto per un'impresa più grande di lui,per quell'amaro senso di sconfitta che pervade l'animo di chi và in battaglia e sente che sarà difficile tornare,su e giù con la voce,come un allegro ma non troppo di Mozart.
-Non è che…Pensi sia facile immaginare la ...
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