IN XANADU
di Antonietta Bandelloni
Di fronte agli occhi del Che appare impaurito il sottufficiale boliviano Teràn: fa fatica a mantenere un equilibrio precario tra vortici di emozioni e vertigini ricolme d'alcool.
"Lei è venuto ad uccidermi" dice senza lasciar trasparire emozione alcuna il Guerrillero Heroico.
Il militare in un...
09/10/1970
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IN XANADU
di Andrea Casoli
Fuori, le esplosioni si susseguono con ritmo irregolare, alternate a raffiche di mitra e fischi di mortaio. Chiuso nel suo riparo, l’uomo si chiede quanto tempo gli sarà rimasto. Davanti a sé un diario, storia di una battaglia perduta. Il sordo ruggito della guerra si intensifica, facendosi più vici...
30/04/1945
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IN XANADU
di Simonluca Merlante
Lo spirito calmo, l'anima in pezzi; un uomo in catene, le ginocchia affondate nella neve dell'apennino: Attilio Modanese, la mano che trema dal freddo, gli occhi velati dal vento: catturato mentre riceveva rifornimenti da un paese vicino. Accanto alla sua tempia, una pistola: Riccardo Salvetti, divi...
07/02/1945
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IN XANADU
di Pier Guido Lanucara
L'acqua è fredda, amara, violenta.
Stretti nel mezzo da sbarco danziamo col mare cattivo e scuro.
Guardo intorno, altri occhi vuoti e persi, volti bianchi e tremanti, parole mischiate a rumori, frasi storpiate dal vento e dal motore, solo l'urlo della paura mi arriva pulito, chiaro.
“...
06/06/1944
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IN XANADU
di Elisabetta Antichi
Da bambina, vivace e curiosa, ficca il naso nel cestino da lavoro della nonna: e rimane incantata dalla treccia di lana da rammendo, da tutti quei colori. La nonna nota la sua meraviglia e glielo regala, quell'oggetto insignificante, per quel poco che può valere; ma a lei sembra di avere ricevuto ...
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IN XANADU
di Maria Grazia Domini
Senza far rumore, infilo la testa nell'oblò e osservo il lento ondeggiare del mare, delle piccole increspature tingono di bianco il penetrante blu.
Il cielo grigio e denso di nubi appare minaccioso, che peccato!, la pioggia rovinerà una giornata di passatempi sul ponte; uno dei più divertente è ...
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IN XANADU
di Marco Chiariglione
"Anima enim omnis carnis in sanguine est".
Lev 17, 14
Il banchetto era finalmente imbandito.
Non era stato semplice arrivarci. Soprattutto a causa delle recenti vicissitudini che avevano fatto precipitare la situazione tanto improvvisamente quanto inaspettatamente.
Lui era impert...
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IN XANADU
di Gian Marco Pinna
Greve il peso di quel nascituro
assente dai pensieri ed assassino
ignaro dei tuoi sorrisi.
Lo tendi verso il Cielo, quasi
a chiederne conto ad
un Dio che avevi nascosto
in un sillogistico pensiero.
Lo stringi al tuo petto
e cerchi di ignorare
del mondo il compatimento
...
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IN XANADU
di Maria Trevisan
Metà gennaio, cinque gradi sotto zero nel cortile dell'ospedale.
L'infermiera ha finito il servizio notturno e non vede l'ora di essere a casa. Si avvolge nel cappotto ed affronta il breve tragitto. Vede da lontano il senegalese accosciato a terra, in un angolo un po' riparato dalla bora che so...
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IN XANADU
di Vittorio Continelli
Chet Baker suona, come solo lui sa fare; è Chet.
La scena è classica: qualcuno che segue qualcun altro e tutt'intorno un'atmosfera che è un misto d'ansia e d'attesa avvolge ogni cosa; con lo sguardo i protagonisti cercano un complice, sospettano.
La donna è affascinante, sinuosa, longilinea, ins...
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IN XANADU
di Sara Beinat
Lenta ma inesorabile ripresa, sono sempre io... mi sono crogiolato, disteso nella disperazione sapendo che il tempo di rialzarmi sarebbe arrivato... arrivato sì ma senza fretta.
Dovevo prima curare le ferite, curarle tutte, piangere ogni lacrima, vivere ogni ricordo consapevole del diritto di s...
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IN XANADU
di Pamela Bertato
Paolo era entrato nella sua stanza lasciandosi cadere sul letto. Fuori dal suo mondo stava scoppiando un temporale: lampi, tuoni ed una pioggia scrosciante dettavano i battiti del suo cuore. Da quanto le sue gote non gustavano un sapore così acre, ma indispensabile; così caldo, ma triste.
Guard...
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IN XANADU
di Marco Chiariglione
Eppure era lo stesso dolce di quando era bambino. Ma gli sembrava tanto più piccino e striminzito.
Non credeva si trattasse di una "naturale" razionalizzazione della spesa e quindi riduzione del prodotto da parte dell'azienda dettata dalle solite regole economiche: la ditta produttrice, o meglio...
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IN XANADU
di Dania D'Aquino
Dania D'Aquino
Lui è braccato:non è la prima volta,è così da sempre. Ora,però è diverso, è in trappola, non ne uscirà vivo. L'ultima vittima lo ha fottuto.Aveva il cellulare acceso e lui si è fatto fregare, come un ragazzino. La polizia è di sotto e lui, sulle scale, cerca di salire verso il terrazzo, ma sa bene...
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IN XANADU
di Pamela Scolari
Un raggio di sole in quest'alba pallida mi fa aprire gli occhi, io chiudo sempre la finestra a casa mia altrimenti mi sveglio. Ma qui non sono a casa mia.
Resto ancora un po' nel letto a gongolarmi, oggi sarà una grande giornata, una giornata campale. Oggi mi sposo.
Giro la testa controvoglia...
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IN XANADU
di Simona Verrusio
Noi, i miei quattro fratelli e io, eravamo accessori rispetto alle piante.
Mia madre aveva fatto costruire una libreria apposta per loro, le piante. Però le violette stavano vicino al termosifone che era stato incastonato nella libreria, con quella grata sottile di metallo, con quei piccoli buch...
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IN XANADU
di Giuseppe Agnoletti
Caro Marco,
ti scrivo per farti avere mie notizie, è tanto che non ci sentiamo e mi manchi, come spero sia io a mancare a te.
Qui, nel posto dove mi trovo, c'è una pace infinita. Il mare è uno sciabordio continuo che mi culla e mi avvolge con la sua vastità. La luce è bandita, la penombra è...
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IN XANADU
di Fabio Sabatini
Entra in cucina, prende il coltello per gli arrosti e, senza stare a pensarci su, se lo conficca ben bene nello stomaco. Sorride mentre gira e rigira la lama nella carne a frugare le viscere.
Marta era nuda, stava leggendo, quando lui le chiese di pensarci ancora un po'. La città era deserta....
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IN XANADU
di Anastasia
La notte era fredda e pulita.
Era nitida.
Lui guidava piano, con la radio accesa. Cantava tenendo il ritmo con le mani sul volante.
Tutto questo la rilassava. Lei era accovacciata sul sedile a fianco e tutto questo la rilassava.
Il nulla la rilassava.
Il nulla in cui le assurdità galleg...
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IN XANADU
di Elisa Pessa
Mia mamma mi guarda con quegli occhi lucidi che la fanno sembrare il personaggio di un manga giapponese.
"La mia bambina…" Sussurra annegando le parole nel mare del suo materno orgoglio, mentre io ricambio il suo sguardo d'amore con uno di raggelante fastidio. "… ti sei fatta donna ormai."
Non...
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