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Italo Svevo (2004)
Aron Hector Schmitz, ebreo e tedesco, nasce nel 1861, commerciante-industriale che pubblica di proprie spese Una vita e Senilità ignorati dalla critica. Notorietà europea raggiunta solo nel 1923 con La coscienza di Zeno (incapacità di essere se stesso), opera più vicina alle esperienze freudiane che della cultura italiana. Trattasi in realtà dello stesso autore, uomo-non uomo che scrive le proprie memorie al comando del suo psicoanalista, nell’ordine non cronologico ma tematico (vizi, desideri, persone attorno). Diventa simbolo dell’uomo moderno alla ricerca di sé, in sé. Scompare nel 1928.
Classici Italiani | Prefazione alla seconda edizione Senilità fu pubblicata dapprima ventinove anni or sono nelle appendici del nostro glorioso Indipendente. Poi, nello stesso anno 1898, presso la Libreria Ettore Vram, in un'edizione ch'è ormai totalmente esaurita.... | 22/6/2004
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Classici Italiani | 1. Prefazione Io sono il dottore di cui in questa novella si parla talvolta con parole poco lusinghiere. Chi di psico-analisi s'intende, sa dove piazzare l'antipatia che il paziente mi dedica. Di psico-analisi non parlerò perché qui entro se... | 23/6/2004
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