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2007
12
Giu

Lorenzo Nicotra (Magnetica Edizioni)

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Tra le recenti realtà editoriali è impossibile non notare MagneticaEdizioni, che si sta facendo rapidamente un nome anche grazie ad un catalogo in crescita in cui spiccano vari nomi "noti" nell'underground italiano. Ci potete raccontare come è nata l'idea di creare una casa editrice (in un paese in cui fare l'editore può essere molto rischioso economicamente) e chi sono le persone dietro a questo importante progetto?

Inizialmente ho creato la Magnetica (ex Chimera Edizioni) da solo. Ora, fortunatamente, sono attorniato da validi collaboratori e soci. Senza dubbio è doveroso includere Pina Varriale, Giuseppe Nicotra, Cristina Miola. Inoltre, il settore “grafico” si allarga, includendo validi aiuti come Serena Montesarchio e Francesco Liori. La mia ambizione era quella di creare delle Collane particolari, che non fossero facili da dimenticare. Le Collane Streghe, MetaHorror, Heavy Metal, Il Fantastico, i Tributi, NapoliOrror e I Premi Letterari sono validi esempi, a mio umile avviso.

Che tipo di libri pubblica Magnetica Edizioni? dando una rapida scorsa al vostro catalogo si può notare come siano molto numerose le collane aperte (compresa una collana dedicata alla poesia) - anche se (forse) la maggior parte dei vostri volumi sono in realtà di genere (Horror/Noir/SciFi).

Il problema “per eccellenza:” letteratura “aperta” o generi letterari? Mainstream oppure “Etichetta?” Dato che mi risultava troppo difficile risolvere una questione così “amletica,”e indubbiamente molto attuale, decisi serenamente di optare per una “combinazione” tra i due punti di vista. Collane come “MetaHorror,” “Il Fantastico” oppure “Horror” potrebbero risultare “in eccesso” ad uno sguardo superficiale; mi piace pensare – forse a torto – che qualcuno possegga una sensibilità tale da avvertire la sfumatura che le rende differenti e, spero, necessarie.

Quali sono i vostri libri di punta al momento? le raccolte di racconti (un genere a mio avviso importante ma spesso trascurato da realtà più grosse) che fetta di mercato hanno per voi?

La Collana “I Tributi” e la Collana “Heavy Metal” sono state accolte con un successo davvero inaspettato. Anche NapoliOrror. Ne sono felice perché, a parte la musica Heavy che amo quanto la classica, le antologie di racconti sono il mio Amore da sempre – non che non apprezzi i romanzi, tutt’altro. Ma una cosa che una piccola realtà può permettersi di fare è puntare su una nicchia di affezionati che non trovano nelle grosse case editrici prodotti equivalenti. L’antologia di racconti è un esempio di questo piccolo grande lusso che ancora ci si può permettere. Tutto è partito dalla voglia di rivalutare il racconto nella sua forma breve. E’ ovvio che ciò non ha implicato una “censura” dei lavori di taglio romanzesco e lunghi, tutt’altro. Oggi i romanzi hanno, commercialmente, la precedenza, per cui la lotta si combatte più aspramente per salvaguardare le forme “brevi” della narrativa. Ecco spiegate le Collane I Tributi, Napoliorror, Premi Letterari e tutte le altre dedicate al racconto.

In cosa Magnetica Edizioni si differenzia rispetto ad altre realtà analoghe? Come si svolge la vostra attività editoriale? Che tipo di scrittore cerca? Come è possibile per un autore proporvi del materiale e cosa si deve aspettare (come tempi, metodi di valutazione ed eventualmente contratto)?

Magnetica cerca essenzialmente due cose: originalità (soprattutto) e materiale ben scritto – ovviamente. Quindi: nuove angolazioni, nuovi punti di vista, allontanamento dai clichè, fantasia a briglie sciolte – seppure ben costruita.
Gli scritti che hanno queste caratteristiche sono da noi ben accolti ed eventualmente pubblicati in tempi molto brevi. I contratti non hanno carattere speculativo perché la finalità principale che ci riproponiamo è quella di incoraggiare i giovani scrittori esordienti.

Tra le vostre attività c'è anche la gestione di concorsi (finalizzati alla pubblicazione). Ci potete parlare, ad esempio, di Gatti dal Buio?

Gatti dal buio rientra nel discorso “Racconti” e in quello dell’innovazione: si punta sulla bizzarria del Progetto… Credo sia simpatico gustare una raccolta di racconti italiani su un tema espressamente vago ma bizzarro: gatti e Ombre, gatti e oscurità, gatti e Paura… personalmente lo trovo appetibile.

Che rapporti avete con realtà on-line che fungono da community per scrittori di genere? intendo nello specifico con siti di scrittori/per scrittori

La Rete offre ottime opportunità di contatti e visibilità. Considerato che siamo “giovanissimi,” come realtà editoriale, ci sarà ancora modo di espanderci. Portali come LaTelaNera.com, ad esempio, ospitano le nostre pubblicazioni; spesso nascono piacevoli sinergie, come il progetto tra Magnetica e Scheletri.com che darà alla luce, entro pochi giorni, un simpatico volume di stampo Orrorifico.

Uno dei problemi più grossi che una piccola casa editrice deve affrontare è certamente la distribuzione e la pubblicità - come vi siete mossi o vi state muovendo a questo riguardo? Quanto grande è il vostro investimento (anche solo di tempo) su questi due aspetti - in relazione alle altre fasi del vostro lavoro?

Paradossalmente è difficile dire che ci si possa “muovere” verso un salto distributivo in grosso stile: è più facile “attendere” che la Montagna vada da Maometto, nel senso che l’attività anche a volte frenetica, la voglia di “fare,” la realizzazione di Collane e volumi “originali” dopo un po’ di tempo, fortunatamente, “si fanno notare” e qualcuno comincia a bussare alla porta… Avere una grossa distribuzione è davvero il sogno di tutti i piccoli e medi editori. Da settembre si punterà comunque ad ampliare il raggio d’azione di Magnetica.

Quali sono i vostri obiettivi a breve e a lungo periodo?

Ci saranno quattro nuove antologie collettive dopo l’estate, inoltre un paio di progetti piuttosto ambiziosi… Infine: l’estero, che rimane una nostra “mira,” un chiodo fisso che non vogliamo abbandonare.
Ciò non vuol dire che non saranno operate “maggiori” garanzie per quanto riguarda l’Italia, anzi. Come ho detto, fortunatamente smuovendo le acque ogni tanto qualcuno ne rimane bagnato…

In bocca al lupo e complimenti per la vostra attività

Grazie infinite, crepi il lupo. 

 
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:: Marco Giorgini
Marco Giorgini: (Modena, 21 Agosto 1971) responsabile del settore R&D in una delle pi├╣ importanti software house italiane che si occupano di linguistica applicata. Dal 1994 coordina la rivista culturale KULT Underground (www.kultunderground.org) e dal 1996 la casa editrice virtuale KULT Virtual Press (www.kultvirtualpress.com); autore di racconti e sceneggiature, ha contribuito ad organizzare mostre e concorsi letterari, tra cui ''Il sogno di Holden'', 8KO- e In Xanadu. Da marzo 2005 realizza una striscia a fumetti bisettimanale sul mondo degli esordienti, chiamata Kurt (www.kurtcomics.com).
MAIL: marco@kultunderground.org
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