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2006
24
Apr

Liberami dal male

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(Pietro Presti - Edizioni Clandestine)

 

 

            “Mi convinco che c’è da continuare a vivere come ho vissuto ogni giorno in un suicidio voluto, pensato. Solo così riesco a sentirmi vivo, sfiorando l’ebbrezza del fondo, del non ritorno, sfiorando ogni secondo come se non esistesse quello dopo per cercar poi di gioire della meraviglia del suo arrivo.”

 

            Si può scegliere di lasciarsi scivolare addosso la vita? La vita è un abito nero. Una corazza dietro la quale nascondere sé stessi. Il nero è il colore di questo libro. È qualcosa di più scuro dello stesso nero: è il racconto di una generazione dark.

 

            “Chiudo a chiave la porta della mia stanza, mi chiudo dentro il mio mondo, mi barrico, ma per quante mandate possa dare alla porta non riuscirò mai a trattenere la N.O.I.A. fuori da qui, da me. Almeno non a lungo. Non quanto davvero vorrei.

Ho passato circa metà della mia vita a fianco della N.O.I.A., ho cercato soluzioni per liberarmene, escamotage per sconfiggerla. Cure. Per quanto c’abbia provato nessuna delle mie mosse è stata mai uno scacco matto alla regina. Aspetto di capire quale è la mossa definitiva. Ma fin qui la partita non è chiusa.”

 

È il rifiuto della società che ci viene imposta dagli altri. È la continua ricerca di un proprio spazio nel mondo. Se la società non riesce a dare le risposte che stai cercando, allora le cerchi altrove. Questo libro è come un cd musicale. Tutto è scandito dalla musica. Musica dark, come l’anima. È l’ultimo gancio con cui restare attaccati alla vita.

 

È come immergersi in una schiera di anime nere e dannate, di figli rinnegati e tormentati da Dio, che fa del male un arte, del dolore una cura e del sesso un legame di sangue ed emozioni.

Una generazione di Angeli caduti, vestiti di nero su corpi quasi anoressici avvelenati dall’esistenza. Pezzi di un’anima in pezzi.

 

            È come essere riflessi in uno specchio che rimanda un’immagine di noi stessi… macchiata nel proprio Io.
 
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:: Giuseppe Portuesi
Infermiere. Amante della lettura. Giocatore di ruolo e di giochi da tavolo. Trekker. Predilige romanzi fantasy, storici e di fantascienza. Fra i suoi autori preferiti: Tolkien, Terry Brooks, Martin, Candace Robb, Zimmer Bradley.
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